9 maggio, festa della mamma - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

9 maggio, festa della mamma

Posted by

9 maggio, festa della mamma. Molto più che una ricorrenza. Non ci sono parole davvero adeguate, infatti, se vogliamo parlare della persona più importante della nostra vita. E non si celebra nel mondo nella stessa giornata. Da noi, però, cade di solito la prima o la seconda domenica di maggio. Ed è consuetudine regalare un’azalea che simboleggia l’amore più puro che esista.

 

malva

 

La festa della mamma per i Greci

Festeggiare la mamma, in realtà, è un rituale antichissimo. Sono tante le cerimonie che si richiamavano al culto della Madre Terra e alle divinità femminili legate alla rinascita della natura in primavera, icona della fertilità e della vita. La prima “festa della mamma” di cui la storia parla fa riferimento al culto greco pagano di Potnia, la dea progenitrice di tutte le donne che cede il passo poi a Rea, madre di tutti gli dei e chiamata perciò “grande madre”.

 

La festa della mamma per i Romani

I Romani la identificarono con Opi, dea dell’abbondanza e in seguito con Cibele, simbolo di Madre Natura, alla quale veniva riservata addirittura una settimana intera di festeggiamenti. Successivamente la festa della mamma è legata alla maternità della Madonna, ufficializzata proprio con l’attribuzione a Maria del titolo di Theotokos (madre di Dio) nel V secolo durante il Concilio di Efeso.

 

La festa della mamma oggi

Ma quando nasce la festa della mamma come la intendiamo oggi? Soltanto tra l’Ottocento e il Novecento per merito della pacifista americana Ann Reeves Jarvis, che al termine della guerra civile iniziò ad organizzare una serie di incontri conviviali con lo scopo di favorire l’amicizia tra le madri di Nordisti e Sudisti. Il risultato fu eclatante e la figlia proseguì la tradizione familiare. I numerosi eventi dedicati alle madri conobbero sempre più successo finché il presidente americano Wilson ne ufficializzò l’esistenza. Siamo nel 1914 e naturalmente la data decisa fu il 9 maggio per la ricorrenza della morte di Ann Reeves Jarvis. Ironia della sorte, la stessa di quest’anno.

 

La festa della mamma nel Novecento

Col Fascismo la festa della mamma assume toni propagandistici. Ogni anno il 24 dicembre veniva festeggiata la “Giornata della madre e del fanciullo”, con tanto di premiazione delle mamme più prolifiche. Ma è dal dopoguerra che in Italia si diffonde come ricorrenza religiosa e soprattutto sociale. Succede a metà degli anni Cinquanta, quando a Don Otello Migliosi, parroco di una frazione di Assisi, viene l’idea di celebrare la maternità nel suo valore cristiano proprio nel mese di maggio, tradizionalmente dedicato alla Madonna; e quasi in contemporanea in Liguria, il Sindaco di Bordighera Raul Zaccari insieme al presidente dell’Ente Fiera del fiore di Bordighera-Vallecrosia, Giacomo Pallanca, ne promuovono fortemente anche l’aspetto commerciale facendo nascere la bella abitudine di donare fiori alle mamme.

 

La festa della mamma nel mondo

In Inghilterra le celebrazioni legate alla festa della mamma risalgono al XVII secolo. All’inizio il Mother’s Day non era inteso come un’occasione per festeggiare la propria madre con fiori o regali, ma si chiamava e coincideva con la quarta domenica di quaresima, quando i bambini che vivevano lontano dalle loro famiglie ritornavano a casa per un giorno. A poco a poco si è diffusa la tradizione di riunirsi a metà del periodo di quaresima per festeggiare la propria famiglia e soprattutto la mamma, considerata un elemento fondamentale dell’unione tra consanguinei. I ragazzi che facevano visita alle loro famiglie portavano alle mamme fiori o altro genere di regali. Mentre in America, Italia, Belgio, Germania, Giappone e in altre 34 nazioni i festeggiamenti cadono la seconda domenica di maggio, in altri paesi le date vanno dal 14 ottobre della Bielorussia al 22 dicembre dell’Indonesia e al 12 agosto della Thailandia con rituali e usanze spesso molto diverse.

 

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

commenta

Your email address will not be published.

Mostra
Nascondi