Acquapazza, la colatura doc - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Acquapazza, la colatura doc

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Ci conosciamo da anni con i due Gennaro. Insieme abbiamo fatto eventi, degustato, visitato gli States. E quando ci rivediamo è una festa. Castiello – maitre e sommelier – e Marciante – chef – sono il giorno e la notte. Diversi ma complementari. E non potrebbe essere altrimenti. L’uno senza l’altro non sarebbero la stessa cosa. Ci incontriamo di sera. Appuntamento al ristorante alle 20. E’ fine settembre. Parcheggio facilmente e mi avvio.

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Cetara, un borgo da favola

Ogni volta in quest’angolo di paradiso è un tuffo al cuore. Quelle casettecoraggiosamente arroccate sulla roccia mi fanno pensare che quando c’è volontà anche madre natura deve fare un passo indietro e consentire la riuscita di un progetto. In questo borgo, che si snoda oggi come ieri tra stradinescalinate e cortili dove il tempo pare essersi fermato, neppure i pescatori fanno di tutto per non omologarsi alle mode del momento e qualunque prodotto, qui, viene realizzato con ritmi lenti. Il profumo del mare, la semplicità dell’accoglienza e la genuinità dell’offerta restano un tesoro davvero unico nel suo genere. Da scoprire e preservare ad ogni costo.

acquapazzagourmet

Il ristorante

Nascono come ristoratori. Acquapazza…chi non sconosce questo posto all’ingresso della Divina Costa, proprio a due passi dal porto. E’ una tappa obbligata, soprattutto d’estate, per gustare i sapori della cucina cetarese, dopo una giornata trascorsa al mare o per una cena romantica a pochi metri dalle onde. La proposta è sempliceeppure resta impressa. E’ ovviamente di mare, ma qualche timida incursione terragna ogni tanto fa capolino anche qui. A tavola arrivano solo pesce fresco di stagione e l’aroma intenso delle alici salate insieme a linguine con colaturatonno e spada affumicati o bianchetti al vapore con prezzemolo, ziti con braciole di tonno o bottarga di tonno e fichi. Anche i dessert parlano i costiera con gli indimenticabili limoni che molto spesso sono il filo conduttore dei finepasto. Una cucina che nella sua semplicità diventa arte.

colaturaitalia

L’azienda

E’ stato proprio il loro legame col territorio a spingerli a scommettere su Acquapazza Gourmet, una piccola azienda artigianale che lavora uno dei prodotti simbolo del paese, la colatura d’alici. Insieme ad altri due compagni d’avventura, è stato messo su un laboratorio che produce, secondo metodi antichi e tradizionali, piccole e preziose quantità di colatura rispettando i tempi di stagionatura del prodotto, invecchiato minimo 18 mesi in botti di castagno e ottenuto esclusivamente da materia prima pescata nel golfo di Salerno. Le alici – recuperate dal mare tra fine marzo e inizio luglio con le cianciole, le imbarcazioni tipiche per la pesca del pesce azzurro – vengono accuratamente diliscate e sistemate nei caratteristici terzigni, le botti da sempre utilizzate per questa particolare tecnica di conservazione e lasciate maturate sotto sale fino ad ottenere quel liquido ambrato con un antico procedimento che rispetta regole semplici ma rigorose.

 

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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