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Erba cipollina, ecco la miss del benessere

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I benefici dell’erba cipollina: sapore leggero, poche calorie e afrodisiaca con proprietà antibiotiche, antisettiche ed antinfiammatorie

 

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Elegante, delicata e digeribile, vi presento così miss erba cipollina. Utilizzata in cucina spesso come sostituto di aglio e cipolla dei quali è parente stretta, ha un sapore molto più leggero ma non sopporta lunghe cotture e la si preferisce perciò cruda, sistemata nel piatto prima di servirlo. Da preferire nelle diete per perdere peso visto che ha pochissime calorie: 100 grammi di erba cipollina contengono 30 kilocalorie.

I benefici dell’erba cipollina

Ricca di proprietà antibiotiche, antisettiche e antinfiammatorie, l’erba cipollina ha il grande pregio di rendere elastiche le pareti dei vasi sanguigni ed è anche un ottimo disinfettante intestinale. Questo in estrema sintesi, ma vediamo più nel dettaglio. Stimolante dell’appetito, non dobbiamo considerarla solo un appetitoso ingrediente quanto soprattutto un vegetale ricco di proprietà. Probabilmente arriva dalla Cina, è ottima per le ossa e contiene un principio attivo molto potente, l’allicina capace di ridurre la pressione arteriosa, mentre la quercetina blocca la formazione di placche arteriose e il colesterolo cattivo, oltre che essere un grande antiossidante ed antitumorale. Possiamo infine curare l’acne e le infezioni batteriche e alleviare le punture di insetti.

Linea perfetta

Se aggiungiamo un po’ di erba cipollina fresca tritata a contorni di verdure e minestre invernali, faremo piazza pulita di batteri, lieviti e funghi nell’intestino e combatteremo flatulenze e gonfiori. Grazie a questa pianticella aromatica, faremo poi scorta di vitamine e sali minerali e, in caso di menopausa, proteggeremo lo scheletro. E sono riconosciute le sue proprietà diuretiche.

Il top dei cibi afrodisiaci

Gli antichi Romani la usavano molto anche come rimedio contro la calvizie. E, udite udite, è da sempre ritenuta anche un cibo afrodisiaco d’eccezione, piena di vitamina C per cui previene le malattie da raffreddamento. Aiuta la stitichezza specie se come infuso, e gli oli essenziali di cui è carica, vantano proprietà espettoranti.

Qualche curiosità 

Per i Celti era utile per sciogliere gli incantesimi negativi tanto che ancora oggi in Germania ci si strofina addosso le foglioline per difendersi dai sortilegi degli gnomi della Foresta nera. Si possono consumare anche i fiori che hanno un sapore simile a quello della cipolla e possono arricchire un’insalata mista, dando anche un tocco decorativo, mentre le foglie sono buone nel soffritto al posto del bulbo rosato.

L’aperitivo con erba cipollina

Vediamone gli usi in cucina. Oltre che usarla come condimento, possiamo centrifugarla con un gambo di sedano e una carota e berne il succo come aperitivo: incrementa la produzione di osteocalcina, una proteina fondamentale per mantenere la giusta densità ossea e migliora l’assorbimento di ferro e calcio. L’alta concentrazione di flavonoidi la rende una valida alleata per prevenire la comparsa dell’artrite reumatoide e frenare rughe, smagliature e macchie cutanee.

 

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Come usare l’erba cipollina in cucina

Insaporiamo e decoriamo piatti molto diversi, dai formaggi alle uova, dalle carni al pesce, dai sughi alle minestre, ma va benissimo anche cruda nell’insalata. Quando la si utilizza sui cibi caldi, va aggiunta sempre all’ultimo momento in modo da non farle perdere croccantezza e qualità nutritive.

La ricetta dei fagottini di melanzane

E’ la decorazione di molti piatti: proviamo ad usarla per legare piccoli fagottini di melanzane. Ecco la ricetta: grigliamo due grosse melanzane, condiamole solo da una parte, con sale, origano, parmigiano e pan grattato arrotolando e legando gli ortaggi con alcuni steli di erba cipollina. Otterrete un contorno divertente o un piccolo antipasto.

La ricetta del pesto

Gustoso alleato per combattere il colesterolo, trasformiamo l’erba cipollina in pesto: frulliamone un mazzetto di con un paio di cucchiai di pinoli, una scaglia di pecorino e olio extravergine di oliva per ottenere una salsa con cui condiremo la pasta.

Come conservare l’erba cipollina

Raccogliamone le foglie, poi stacchiamole una ad una e laviamole sotto acqua corrente. Asciugare all’aria su un panno pulito e lasciamole seccare al buio, quindi tritiamole e conserviamole in un barattolo di vetro chiuso. E se vogliamo, congeliamola avendo cura, dopo averla asciugata, di chiuderla a mazzetti nella carta d’alluminio che va sistemata in una busta di plastica per il gelo. Posare nel freezer e al momento di usarla non serve scongelarla. E se volete conservarla fresca, avvolgete i fili in uno scottex inumidito e teneteli in frigo, chiusi in un contenitore.

 

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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