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Estate, cosa mangiare per star bene

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I cibi dell’estate. Con la bella stagione ci chiediamo cosa mangiare per mantenerci idratatirestare in forma e combattere il caldo assicurandoci le energie necessarie per affrontare la giornata.

 

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Può capitare che le giornate afose e l’umidità ci mettano ko facendo scendere a livelli minimi la nostra resistenza e allora scatta la corsa alla leggerezza che da sempre fa rima con freschezza. Facciamo attenzione quindi agli alimenti che mangiamo perché un’alimentazione adatta all’estate ci consentirà di contrastare la calura e reintegrare i liquidi e i sali minerali che perdiamo con la sudorazione garantendoci il giusto apporto di nutrienti. Abbiamo provato a stilare una ricca lista di cibi che rinfrescano e altri invece da evitare suggerendovi una dieta (intesa come regime alimentare da osservare quotidianamente) rinfrescante.

 

I cibi che rinfrescano

Innanzitutto, frutta e verdura devono essere rigorosamente di stagione. Facciamo il pieno di cetrioli, tra gli alimenti più rinfrescanti perché contengono tanta acqua e sono ottimi per contrastare la sete; non dimentichiamo l’anguria, anche questa per la maggior parte composta d’acqua e quindi, oltre a dissetare, mantiene bassa la temperatura dell’organismo e calma la fame grazie alla sua quantità di zuccheri. Poi consideriamo l’albicocca, ricca di sali minerali come magnesio, calcio e fosforo e di vitamina A e l’erba cipollina, i cui fiori sono ugualmente ricchi di minerali e vitamine con grandi proprietà depurative, antisettiche e digestive. Sono ottime anche le verdure a foglia verde, vale a dire spinaci, biete, broccoli e cavoli, adattissime per veloci e nutrienti insalate estive che aiutano la termoregolazione così come prepariamoci a scorpacciate di cereali integrali che contengono alte quantità di magnesio utile a mantenere costante la temperatura del corpo. Preferiamoli tutti ma in particolare orzo, farro, grano saraceno, quinoa e segale. E poi si apre il grande capitolo delle erbe aromatiche: solo per citarne alcune, il basilico, ottimo antiossidante e capace di assicurarci il 25% di fabbisogno quotidiano di vitamina K; i piselli, concentrati di vitamine, fibre e proteine e la menta, rimedio speciale per placare il mal di stomaco e favorire la digestione. Infine, consumiamo a volontà le zucchine, il jolly dell’estate perché sono molto versatili in quanto possono essere mangiate a crudo, in insalata, alla griglia, lesse o al forno e garantiscono un pieno di vitamina C e antiossidanti, fondamentali per la salute degli occhi.

 

acqua

 

I cibi che riscaldano

Al primo posto troviamo gli alcolici che, anche se freddi, danno solo la sensazione di dissetare ma in realtà contribuiscono a disidratarci. In quanto vasodilatatori, gonfiano le vene e riscaldano la pelle amplificando la sensazione di calore, oltre ad essere molto calorici ed impediscono la dispersione del calore. Stesso discorso per gli insaccati che contengono elevate quantità di sale e sono dannosi poiché il sodio trattiene i liquidi e aumenta il gonfiore del corpo. Teniamo poi da parte per un po’ anche i formaggi stagionati, analogamente calorici e con alte quantità di sale che trattengono i liquidi e gonfiano la pancia così come le bibite gassate, piene di zuccheri e molto caloriche senza contare che non dissetano.

 

Bere per idratarsi

Bere molta acqua: è sempre bene bere in qualunque periodo dell’anno, ma d’estate diventa ancora più necessario. Almeno un paio di litri d’acqua, se non addirittura tre, al giorno sono fondamentali per idratarsi ed evitare problemi di stitichezza. Una osservazione importante: seppure non avvertiamo la sensazione di sete, dobbiamo bere lo stesso ricordandoci che l’acqua si può e deve assumere anche attraverso gli alimenti.

 

Assumere sali minerali e fare molti pasti

Potassio, sodio e magnesio sono i sali minerali più importanti e si trovano sempre in frutta e verdura, da consumare crudi anche come centrifugati, frullati o integratori che assicurano leggerezza e ci saziano. Che non ci venga in mente di saltare l’appuntamento col cibo. Facciamo pasti frequenti: meglio mangiare poco e spesso ma naturalmente alimenti leggeri. Tre principali e due spuntini sono l’ideale per non appesantirsi.

 

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Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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