Frutta e verdura, consumi "giovani" - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Frutta e verdura, consumi “giovani”

Posted by

di Ernesto Pappalardo

Stili di vita e ricerca di alimenti sani e genuini imprimono alla domanda di frutta e verdura una spinta record. “I consumi di frutta e verdura degli italiani sono aumentati di quasi un miliardo di chili nell’ultimo decennio”. Il dato emerge dall’analisi della Coldiretti presentata a Rimini. “La spinta al consumo – è spiegato in una nota di sintesi – è avvenuta per effetto soprattutto delle preferenze alimentari dei giovani che fanno sempre più attenzione al benessere a tavola con smoothies, frullati e centrifugati consumati al bar o anche a casa grazie alle nuove tecnologie”. Il frutto più consumato a livello nazionale? “Le mele, al secondo posto ci sono le arance, mentre tra gli ortaggi preferiti dagli italiani salgono sul podio nell’ordine le patate, i pomodori e le insalate/indivie”. In crescita “la spesa per gli ortaggi freschi pronti al consumo (la cosiddetta IV gamma) che chiudono il 2018 con un +5% a valore rispetto all’anno precedente con quasi 20 milioni di famiglie acquirenti, secondo Ismea”.

 

frutta

 

Sicurezza e genuinità

“La ricerca di sicurezza e genuinità nel piatto porta l’88% degli italiani – secondo l’indagine Coldiretti/Ixè – a bocciare la frutta straniera e a ritenere importante scegliere nel carrello frutta e verdura made in Italy, visto che l’Italia è al vertice della sicurezza alimentare mondiale. Basti pensare che il numero di prodotti agroalimentari extracomunitari con residui chimici irregolari è stato pari al 4,7% rispetto alla media Ue dell’1,2% e allo 0,4% appena dell’Italia (secondo le elaborazioni Coldiretti sulle analisi relative alla presenza di pesticidi rilevati sugli alimenti venduti in Europa effettuata dall’Efsa). In altre parole i prodotti extracomunitari sono 4 volte più pericolosi di quelli comunitari e 12 volte di quelli made in Italy per quanto riguarda la presenza di residui chimici oltre i limiti”.

La produzione italiana

“L’Italia – sottolinea la Coldiretti – è il primo produttore Ue di molte verdure e ortaggi tipici della dieta mediterranea come pomodori, melanzane, carciofi, cicoria fresca, indivie, sedano e finocchi. E risulta poi il secondo produttore dell’Unione europea di lattughe, cavolfiori e broccoli, spinaci, zucchine, aglio, ceci, lenticchie e altri legumi freschi. Infine, detiene il terzo posto in Europa per quanto riguarda asparagi, ravanelli, peperoni e peperoncini, fagioli freschi. E anche in relazione alla frutta l’Italia primeggia in molte produzioni importanti: dalle pere fresche alle ciliegie, dalle albicocche alle uve da tavola, dai kiwi alle nocciole fino alle castagne. È altresì seconda per la produzione di mele, pesche, nettarine, meloni, limoni, arance, clementine, fragole (coltivate in serra) e mandorle e al terzo posto per angurie, fichi, prugne e olive da tavola.

(Fonte: coldiretti.it/ 08.05.2019)

 

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

commenta

Your email address will not be published.

Mostra
Nascondi