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Kefir, il gusto della leggerezza

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Sapore fresco e leggermente aspro, il kefir è una bevanda fermentata simile allo yogurt. La sua consistenza appena “effervescente” lo rende perfetto per tanti usi in cucina. A partire dalla colazione…

 

yogurt

 

Il kefir arriva dalla Russia e custodisce mille virtù. I suoi benefici per la nostra salute, ed in particolare per quella dell’intestino, sono tantissimi: favorisce la formazione di anticorpi e agisce positivamente nel riequilibrare la flora batterica intestinale. Rafforza, quindi, le difese immunitarie e può essere bevuto anche da chi tollera poco il lattosio in quanto ne contiene una bassissima percentuale.

 

Le proprietà del kefir

È una buona fonte di proteine, ricco di calcio, fosforo e vitamine specialmente del gruppo B ed A. Prodotto da latte intero, ha anche una modesta quantità di grassi saturi e colesterolo. Chiaramente il suo profilo chimico cambia in maniera sostanziale in base al livello di scrematura del latte, alla composizione dei granuli e alla tecnologia di lavorazione.

 

La differenza tra kefir e yogurt?

Nonostante siano simili, le differenze tra yogurt e kefir sono nette. Il kefir contiene una maggiore percentuale di grassi, proteine e probiotici. E’ quindi molto nutriente ed ha una percentuale di lattosio inferiore a quella dello yogurt.

 

Come mangiare il kefir a colazione

L’ideale è mangiare il kefir a colazione. Va benissimo se lo versiamo sui cereali al posto del latte o lo usiamo come base dei frullati al posto dello yogurt. Può essere anche unito, in un bicchiere, al muesli e poi coperto con una macedonia di frutta fresca o, se stiamo preparando una brioche o el pane dolce, aggiungiamolo nell’impasto.

 

Come usare il kefir in cucina

Per colore e densità, il kefir somiglia vagamente allo yogurt diluito. L’aroma è molto caratteristico e in tanti preferiscono per questo consumarlo da solo, fresco o a temperatura ambiente, ma comunque come bevanda. Altre volte lo si abbina volentieri a miele, frutta fresca, sottaceti o a verdure fermentate come i crauti. Perfetto per addensare zuppe di verdura e creme di legumi, rappresenta la base ideale per preparare una salsa con cui condire le verdure o la pasta. È particolarmente adatto ad essere usato come ingrediente principale di un gelato o per realizzare uno sfizioso dip in cui immergere le verdure prima di mangiarle anche come aperitivo.

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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