Mangiare a casa. Si, ma cosa? - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Mangiare a casa. Si, ma cosa?

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Mangiare a casa. Si, ma cosa? Sicuro è la domanda più frequente di queste ultime settimane. Ma anche e soprattutto stando tra le mura amiche non dobbiamo rinunciare a mangiar sano.

 

acquacotta

 

Una dieta equilibrata e ricca di tutti i nutrienti necessari al nostro benessere è il presupposto imprescindibile per stare bene. Quindi si a legumi, cereali, zuppe e, in particolare, piatti della tradizione. Restare a casa con tutta la famiglia, bambini compresi, può essere un’occasione per riscoprire tutte quelle cose che normalmente non abbiamo l’opportunità di condividere. Presi come siamo dalla fretta e dal tran tran quotidiano, dimentichiamo i segreti dell’equilibrio psico-fisico pur di sfamarci. Ma non c’è nulla di più sbagliato. Il nostro imperativo deve essere semplice. Rendere la permanenza tra le mura domestiche una possibilità per rafforzare i valori alla base della nostra cultura.

 

Cosa mangiare e cosa evitare quando stiamo a casa

E allora la domanda è chiara: Cosa mangiare e cosa evitare quando stiamo a casa? Questo è un periodo sedentario e perciò è importante consumare alimenti di facile digeribilità, anche sazianti e che favoriscano la concentrazione. Studiare o lavorare in casa è stressante. Stare sempre negli stessi spazi, con le stesse persone e gli stessi movimenti non è il massimo. Ma la parola d’ordine è fare di necessità virtù.

 

Il timing giornaliero

Fondamentale è stilare un timing giornaliero. Vale a dire programmare gli orari in cui lavorare, dedicarci al nostro benessere, ritagliarsi il tempo per una doccia o un trattamento di bellezza, dilettarsi ai fornelli e finalmente mangiare. Meglio se in compagnia. Al mattino il nostro metabolismo consuma quello che assumiamo, mentre la sera tende ad accumulare le sostanze ingerite. Allora ecco il perché è utile consumare cibi diversi nell’arco della giornata.

 

La nostra giornata ideale

Stare di più a casa ci consente di dedicare maggiore tempo ai fornelli. Riscopriamo il piacere di preparare una torta per la colazione o quel primo pranzo dinanzi al quale abbiamo sempre dovuto fare passo per mancanza di tempo. E quindi, in base al momento della giornata, ecco qualche consiglio.

 

Colazione e spuntino

colazione c’è bisogno di energia. Sì allora a bevande e centrifugati corroboranti, biscotti integrali, torte di frutta o pane integrale con miele e frutta secca. Per lo spuntino della mattina, invece, lasciamo nella dispensa merendine, croissant e snack (sia dolci che salati) e concediamoci uno yogurt salutare o una frutta fresca.

 

Pranzo, merenda e cena

Il pranzo, al contrario, deve essere saziante ma leggero: ottimi in questo caso i cereali integrali, i legumi e le verdure. Con l’ora della merenda, non replichiamo lo spuntino di metà mattina ma prepariamoci una bella spremuta o un centrifugato di frutta e verdure fresche e rigorosamente di stagione. Quando finalmente arriva il tanto desiderato momento della cena, invece, prepariamo abbondanti verdure o ortaggi insieme ad un secondo di carne, pesce o uova. E non diciamo no ad un bicchiere di rosso che ci regala quel pizzico di buonumore che non guasta. Ci sono, poi, alcuni alimenti che aiutare a mantenere alto il livello di attenzione e stimolano la capacità di apprendimento. È il caso di broccoli, cavolfiori, uva, pistacchi, nocciole, mandorle, noci, legumi, semi, soia, germe di grano, farine integrali, latte e uova, Ottimo per rilassarci anche il tè verde per la sua azione rilassante e l’aiuto a combattere gli attacchi di fame nervosa. E non dimentichiamo gli omega 3 che favoriscono la memoria e ci fanno eliminare ansia e stress. Quindi facciamo scorta di avocado, noci, semi di lino, olio evo, soia, tofu, sardine, aringhe, salmoni, gamberi e sgombri. Occhio infine ai condimenti. Preferiamo sempre l’olio extravergine di oliva, meglio se a crudo e riduciamo il sale. Usiamo aceto, limone e spezie a volontà per arricchire i nostri piatti.

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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