Metti una domenica a pranzo… al Megaron - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Metti una domenica a pranzo… al Megaron

Posted by

Una domenica di primavera strana, uggiosa, scandita da pioggia e nebbia che ci fa tornare a novembre. Eppure siamo a metà maggio e abbiamo accolto molto volentieri l’invito di Valentina Martone, consapevoli che il sacrificio vale assolutamente il viaggio. Destinazione: il ristorante Megaron a Paternopoli in provincia di Avellino, una certezza tra i luoghi del dove mangiare in Irpinia che conosciamo dai tempi de “Le ricette dell’Irpinia”, uscito a firma della giornalista enogastronoma Maristella Di Martino nel 2007. Da allora le cose sono cambiate, ma decisamente in meglio.

 

zuppa_piselli

 

Manchiamo da un po’ ma l’accoglienza che ci riservano lei e il marito Giovanni è più che calorosa, ci sentiamo subito a casa. Arriviamo a Paternopoli e sembra che il tempo annunci una maggiore clemenza per il pomeriggio. Ed così è. La certezza che ci guida è che al ristorante Megaron l’attenzione per i prodotti del territorio è come sempre altissima e assaggeremo i sapori di una volta, rivisitati dalle mani sapienti di Valentina Martone che dalla spesa alla realizzazione dei piatti si fa in quattro e ci mette il cuore in tutto ciò che realizza. Paternopoli è terra d’orti e di cantine dove il tempo sembra essersi fermato e da mattina a sera non si contano i sacrifici per coltivare i campi e far arrivare a tavola genuinità e varietà che rispecchiano, fedeli, i ritmi di madre natura.

 

campanello_taurasi

 

L’apertura delle danze è un entreé di pane e prosciutto con primo sale a cui segue una polpetta di pane con tartufo e provola affumicata su letto di pomodoro. Una zuppa di piselli con stracciata di Montella e perlage di acciughe di Cetara anticipa i conchiglioni con broccolo aprilatico dal sapore che difficilmente dimenticheremo e che prepara il palato al campanello. I sapori del passato ritorna intenso in questo piatto preparato con la parte della coscia di vitello, un taglio in passato non nobile della carne che veniva cucinato nel sugo della domenica e che la chef propone cuocendolo nel Taurasi in abbinamento con un boccone di scarola del proprio orto. Eh si, Valentina Martone è tra i pochissimi ristoranti campani ad approvvigionarsi della materia prima che le occorre direttamente dal campo di famiglia e che assicura ai suoi ospiti un valore aggiunto difficilmente trovabile altrove chiudendo la filiera. Il finale è “dolce” ma prima conserviamo un po’ di spazio per il predessert: pecorino di Carmasciano e un caciocavallo stagionato 14 mesi con una marmellata di cipolla ramata molto delicata e una gelatina di peperone con cannella e un fico nel vino che conferisce al tutto un sapore particolarmente gustoso. la semplicità trionfa nella bavarese al cioccolato con fragole che ci regala un’ulteriore emozione prima di lasciare il posto ad una crostata di fichi, una con l’uva passa e un biscotto al cioccolato.

 

bavarese_cioccolato

 

Al ristorante Megaron il lavoro è continuo: dall’orto (dislocati tra contrada San Felice e Piano del Bosco) alla tavola, dal pane (col tartufo, con i pomodori e con le noci per citare quelli che ci vengono in mente) alla pasta fino ai dolci, la giornata è scandita da precisi rituali che valorizzano una terra che profuma di genuino ad ogni passo. Accanto al locale c’è il Vinarium, una sala riservata ad ricca selezione di vini, prevalentemente del territorio dove è allestito un comodo angolo relax con divano e poltrone per le degustazioni. La lezione di papà Luigi è stata non solo appresa ma ulteriormente migliorata per comunicare agli ospiti in ogni piatto un messaggio sincero di amore per la propria terra, tra l’altro evidente in un progetto di valorizzazione del broccolo aprilatico in cui Valentina Martone e il martino Giovanni sono da anni impegnati.

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

commenta

Your email address will not be published.

Mostra
Nascondi