Peccati di gola, occhio alla linea - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Peccati di gola, occhio alla linea

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Peccati di gola, quanto li amiamo. Ma consumiamoli senza ingrassare. Ecco il decalogo di Pianeta Gourmet per quelli che adoriamo di più e a cui proprio non sappiamo rinunciare svelandovi però i segreti per non mettere chili di troppo e i consigli per restare in forma. Basta concederceli solo una volta a settimana e osservare di norma un regime alimentare sano e corretto. Certo, che dolci, frittura, carboidrati e bevande alcoliche o gassate facciano male lo sappiamo tutti, ma ogni tanto mettiamo da parte il buon senso lasciamoci andare a qualche piccolo peccato di gola. Sfidiamo chiunque a dire il contrario…

 

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  1. Pane al pane…

A tavola il pane è la prima cosa che non manca mai e intanto aspettiamo il primo bollore per calare la pasta nei giorni di festa e non solo. Beh, di sicuro pane e pasta insieme sono una bomba e, per di più, consumarlo come antipasto è un peccato da concederci solo in rare occasioni.

  1. …vino al vino

E’ piacevole, invitante ed irrinunciabile, a patto che sia di buona qualità e specialmente quando ci concediamo determinate pietanze, innaffiare il tutto con un buon rosso o bianco diventa un diktat. Occhio, però, che sia uno.

  1. La birretta del venerdì sera

Ci sta tutta. Del resto, il venerdì si aprono le danze del week end. E allora si, ci sta. Ma non anche il sabato, la domenica o nei giorni infrasettimanali in cui ci concediamo un’uscita. Stesso discorso vale anche per i cocktail naturalmente, ma che ce ne dedichiamo uno per un’occasione speciale può essere un bell’inizio, di buon auspicio per qualche iniziativa o progetto (perché no, anche una storia) che sta per concretizzarsi.

  1. La festicciola infrasettimanale

Può capitare, inaspettata o meno che sia, la radunata a casa di amici durante la settimana. Pizzette, rustici, patatine, noccioline, bevande gassate e ogni bendidio regnano sovrani sul buffet e i nostro sguardo cade sempre lì. Non diciamo no, ma non esageriamo con salatini vari in attesa del resto, nonostante una vocina interiore ci suggerisca che placheremo la fame in questo modo barbaro.

  1. Voglia di pausa: caffè-sigaretta…

Ben venga una sigaretta a prescindere dal peso forma. Il segreto, in ogni caso, è sempre quello di tenere sotto controllo l’esagerazione. Ugualmente prendere una tazzina di caffè per accompagnare una boccata di smoke potrebbe apparire discutibile, ma un break nel corso di una giornata faticosa diventa sacrosanto. I più virtuosi si accontenterebbero di un succo di frutta senza zucchero.

 

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  1. Parmigiano, polvere di gusto

Buono e salutare, specialmente sulla pasta al sugo, magari fatta in casa che col suo sapore si sparge in tutta la casa la domenica mattina. Basta stabilire un’unità di misura ragionevole per quantificarlo e ce ne possiamo gustare un po’ per esaltare il gusto di un primo che ci fa andare su di giri solo a guardarlo.

  1. Il cornetto del sabato sera

Il week end prosegue e gli sgarri pure. La pizza l’abbiamo divorata (lo stesso vale per il panino) per cui sia quel che sia. Completiamo con un grandioso cornetto fatto lievitare bene e ripieno di crema, marmellata o qualche altra bontà.

  1. Mezzanotte, ora di uno spuntino

Ma come mai dopo aver regolarmente cenato, ci viene una morsa allo stomaco? Prima di andare a letto, lo sappiamo bene, quel maledetto spuntino che ci sa tanto di trasgressione è dannoso, ma se non sappiamo fare una sana rinuncia optiamo almeno per qualcosa di magro e leggero in modo da svegliarci la mattina con un senso di colpa in meno

9. Cioccolato, si ma solo se fondente

Fa bene all’umore e protegge il cuore, ma anche in questo caso non è giusto esagerare. L’importante è che contenga almeno il 60% di cacao. E poi è utile alla memoria e ci aiuta nella concentrazione, è una fonte di ferro, calma la tosse e regola pressione e colesterolo. Soprattutto, non dimentichiamo che il cioccolato è amico della dieta. Anzi, il rilascio delle endorfine ci fa sentire sazi e aumenta la nostra sensazione di benessere.

  1. Frittura, con olio extravergine di oliva

Intanto le proprietà di alcune verdure restano maggiormente intatte con la frittura e non con la bollitura. L’acido oleico e i componenti antiossidanti contribuiscono a prevenire cancro, diabete e, addirittura, perdita della vista. Basta, come sempre, consumare la frittura una volta a settimana.

 

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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