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Perché sognare fa bene

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di Cecilia Salerno*

 

Sognare fa bene. Ma perché? Il sogno è un’esperienza meravigliosa ed è il simbolo dell’immaginazione e della creatività. Sognare significa voler cambiare le cose, noi stessi, il mondo. E soprattutto ci fa ritrovare l’equilibrio e ci aiuta a risolvere i problemi.

 

sogno

 

Sognare fa bene

In cosa ci aiuta sognare? Il sogno serve ad equilibrarci, a centrarci. Sognando facciamo venir fuori quello che ci sta accadendo nel nostro interno in modo che la loro interpretazione possa diventare non un monito né una predizione ma una guida tradotta per il nostro benessere. Il sogno non è un ragionamento ma un’esperienza personale, la nostra rappresentazione di un vissuto recente o antico e di un’istanza inconsapevole della nostra anima. E’ un messaggio emotivo che vogliamo ricevere ma allo stesso tempo temiamo di ascoltare. È un’occasione di vedere noi stessi come protagonisti di un viaggio, di cui conosciamo il luogo di partenza e una possibile alternativa meta dell’arrivo. Sognare ci offre la possibilità di cambiare il nostro punto di osservazione e modificare le nostre teorie. Il posto da dove arrivano le immagini della nostra attività onirica è un luogo personale che opera secondo natura, ci manda ciò di cui abbiamo bisogno, senza giudizio, senza dirci “questo è bene, questo è male”.

 

Quando avvengono i sogni

Il sogno avviene in una fase detta REM quando c’è un’intensa attività cerebrale caratterizzata da movimenti rapidi degli occhi mentre i muscoli sono immobili. È in questa fase che si sogna e, soprattutto, il sogno si ricorda facilmente.

 

Perché sognare fa bene secondo Freud

Freud definì il sogno come appagamento mascherato di desideri rimossi: un desiderio non riconosciuto, apparso durante la veglia o di cui non si ha memoria, che arriva dal passato. Nel sogno fanno capolino anche i residui della quotidianità: problemi non risolti, le preoccupazioni e i propositi. Sempre secondo Freud, il sogno ha la funzione di “custode del sonno”. Ed è anche per questo che sognare fa bene: ci fa dormire e rigenerare il nostro organismo, stimola la corteccia cerebrale specialmente durante l’infanzia, riorganizza gli schemi eccitatori del sistema nervoso, aiuta a risolvere problemi e a trovare nuove soluzioni.

 

yoga

 

Il sogno come aiuto nel problem solving

Il sogno aiuta anche a risolvere i propri problemi. Sulla rivista Nature, nel 2004, sono stati pubblicati i risultati di una ricerca svolta presso l’università di Lubecca: i soggetti che avevano la possibilità di continuare l’esercitazione dopo una notte di sogni, ottenevano il doppio delle possibilità di risolvere le esercitazioni.

 

Tutti sognano, anche chi non ricorda

Vero! Anche se spesso al mattino non ricordiamo cosa abbiamo sognato, di sicuro lo abbiamo fatto. Sempre secondo Freud abbiamo subìto una sorta di censura onirica grazie alla quale i nostri sogni non sono più disponibili al ricordo. Oppure molto più semplicemente, quello che abbiamo sognato è di scarso interesse.

 

A cosa serve il sogno e in cosa ci aiuta

Il sogno non è un ragionamento, è un’esperienza personale, è la nostra rappresentazione di un vissuto recente o antico, di un’istanza inconscia a volte criptica della nostra anima. E’ un messaggio emotivo, un messaggio che vogliamo ricevere ma che allo stesso tempo temiamo di ascoltare. Il sogno è una straordinaria occasione di vedere noi stessi come protagonisti di un viaggio, di cui conosciamo il luogo di partenza e una possibile alternativa meta dell’arrivo. Il sogno ci offre lo strumento di cambiare il nostro punto di osservazione e modificare anche le nostre teorie. Il luogo da dove arrivano le immagini della nostra attività onirica, è un luogo personale che opera secondo natura, ci manda ciò di cui abbiamo bisogno, senza giudizio, senza dirci “questo è bene, questo è male”. I sogni servono solo ad equilibrarci, a centrarci, a riportare alla luce quello che ci sta accadendo nel nostro interno in modo che la loro interpretazione possa diventare non un monito, né una predizione ma una guida tradotta per il nostro benessere.

 

*naturopata specializzata in tecniche bioenergetiche orientali, floriterapeuta, operatrice e.f.t.

josalerno@hotmail.it

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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