Piante da cucina, ecco quali scegliere - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Piante da cucina, ecco quali scegliere

Posted by

Piante da cucina? Sì. Per rigenerare l’aria della cucina, oltre a renderla più accogliente e chic, ce ne sono tante da scegliere anche per dare un tocco di colore e creare un ambiente rilassante.

 

erba_cipollina

 

Avere in casa piantine aiuta a ridurre lo stress. E poi dona ai nostri occhi (e soprattutto al nostro spirito!) una sensazione di benessere. La funzione delle piante da tenere in cucina è quella di essere un antistress e di purificare l’aria dai fumi e dai vapori che sprigionano i fornelli. La cucina, del resto, è l’ambiente maggiormente vissuto della casa. Anzi, è casa. Perché è la stanza in cui trascorriamo più tempo, ci tratteniamo per preparare colazioni, spuntini, pranzi e cene e facciamo volentieri qualche chiacchiera anche davanti ad una tazzina di caffè. Quindi, avere aria pulita in cucina diventa fondamentale. Madre natura anche stavolta ci soccorre. Scopriamo insieme le piantine da cucina rendere la cucina purificata e fresca.

 

Quali sono le migliori piante da cucina

Per migliorare la qualità dell’aria della nostra cucina al primo posto sicuramente troviamo le piante aromatiche. E qui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Rosmarino, menta, salvia, timo, basilico, alloro. E la lista potrebbe davvero continuare all’infinito. Ma vediamone nel dettaglio. La felce di Boston, tra le più antiche del mondo, è una pianta di origine tropicale che vuole acqua con frequenza regolare sia in estate che in inverno ed è nota per le sue proprietà antinquinamento. Preferisce cucine luminose e soleggiate, ma non a contatto diretto con il sole per cui perfetta anche in bagno. Ottima per purificare è anche la pianta da Datteri i cui frutti, per di più, possono essere usati in cucina. C’è il pothos, efficace per filtrare l’aria raccogliendo l’anidride carbonica intorno a sé e prendersene cura non è dispendioso.

 

alloro

 

Ancora, usiamo l’aloe vera che con le sue foglie grandi e verdi rigenera l’aria circostante ed è ricca di proprietà tra cui liberare ossigeno. Attenzione a non collocarla molto vicino alle fonti di calore. La impatiens walleriana, invece, meravigliosa per i suoi seducenti fiori arancioni, rossi, rosa o bianchi, non ama il sole diretto ma richiede tanta acqua. Le stanze semi-ombreggiate rappresentano il suo habitat ideale anche se non devono essere completamente scure. Tra le erbe aromatiche da tenere in cucina, poi, non possiamo rinunciare alla menta spicata. Belle e buone, le sue foglie sono da usare nella preparazione di piatti o bevande rinfrescanti. L’ottima notizia è che cresce bene anche in piccoli contenitori (io adoro la latta e la ceramica!) e mi piace averla a portata di mano in caso di necessità. Ha bisogno di luce e di umidità, per questo va innaffiata regolarmente. Infine, non può mancare il prezzemolo. Davvero utilissima in cucina, questa pianta è un condimento che sta bene quasi ovunque e il vantaggio è che non richiede particolari cure ma soltanto innaffiature frequenti, specialmente col caldo. E se l’abbiamo in casa, avremo prezzemolo fresco anche in inverno.

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

commenta

Your email address will not be published.

Mostra
Nascondi