Primizie di marzo, primavera a tavola - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Primizie di marzo, primavera a tavola

Posted by

Primizie di marzo, primavera a tavola. Anche se bisogna aspettare un altro mesetto perché le temperature diventino più miti, marzo già fa arrivare a tavola un po’ di primavera. Occhio, però, ad acquistare frutta e verdura di provenienza estera o maturati in serra.

 

frutt

 

Quali sono le primizie di marzo?

Partiamo da un assunto. La spesa di marzo ci consente di trovare qualche spunto interessante per rendere i pasti più light ma comunque nutrienti. E allora spazio alla leggerezza con le primizie di marzo o, meglio, le primizie di primavera. Certo sui banconi dei fruttivendoli troviamo ancora frutta invernale contro i malanni per una porzione abbondante di vitamina C: kiwi, aranci, mandarini, mandaranci, limoni, cedri, mele e pere ma fanno capolino l’ananas, il mango, il pompelmo, le nespole e le primissime fragole di serra. Tra la verdura, invece, resistono ancora per un po’ bietole, broccoli, cardi e cavoli assieme a cicoria, cime di rapa, finocchi, radicchi, spinaci e zucche ma ci strizzano l’occhio già asparagi, piselli freschi, ravanelli, finocchi e sedano, alimenti che stimolano la diuresi ed eliminano le tossine in eccesso. I prodotti di stagione, quindi, ci regalano una sferzata di energia. Durante il cambio di stagione siamo soliti accusare un diffuso senso di stanchezza e sonnolenza dal momento che, al pari del clima, cambia anche il nostro metabolismo. Ma con una dieta sana ed equilibrata e un minimo di attività fisica, tutto sarà a posto.

 

asparago

 

 

La spesa di marzo

Innanzitutto gli asparagi di campo. Bianchi o verdi, sono l’ingrediente perfetto per insaporire primi piatti oltre che contorni e sformati per ogni gusto. I minerali né le proteine essenziali mancano. Molto basso il loro apporto calorico (41 chilocalorie per 100 grammi) o rappresentano un rimedio naturale ineguagliabile per la depurazione. Piante ricche di clorofilla (quindi con un alto contenuto di acido folico, fondamentale non solo in gravidanza), sono ottime fonti di beta-carotene (vitamina A), importantissime per la vista, il sistema immunitario e la pelle prima di abbronzarsi al sole dell’estate e di un flavonoide chiamato rutina, davvero ottima per rinforzare i capillari venosi e combattere la cellulite. I piselli freschi, invece, rallegrano zuppe, pasta e insalata fino ai contorni più appetitosi. Contengono proteine, vitamina A in abbondanza, vitamina C e B6 oltre a sali minerali. Anche i questo caso il loro verde squillante è dato dall’alta percentuale di clorofilla, che rafforza il sistema immunitario e vanta proprietà antiossidanti e antianemiche. E poi ci sono le nespole. Tra la frutta per eccellenza di primavera, contengono soltanto 29 chilocalorie ogni 100 grammi e vantano un buon contenuto di potassio, retinolo (vitamina A) e acido folico che le rendono valide alleate per chi vuol diventare mamma. Note le loro proprietà astringenti e diuretiche che, assieme agli asparagi, li rendono ottimi per contrastare i problemi di microcircolazione degli arti inferiori, parliamo di un prodotto che va benissimo dalla colazione al break, dal consumo fresco alle confetture. Per completare il quadro delle primizie di marzo, come dimenticare i fiori eduli. Prendiamo la sana abitudine di arricchire con fiori eduli i nostri piatti. Il risultato sarà sorprendente. Primule, viole mammole, tarassaco e anche le margherite di campo diventano ingredienti preziosi che portano buon umore e delicati aromi in cucina. E non dimentichiamo che contengono polline e nettare, zuccheri semplici, vitamine e sali minerali (la calendula e la malva addirittura hanno doti antinfiammatorie e antiossidanti). Gran finale con i fiori di zucca, interpretati davvero in mille ricette: ripieni e cotti al forno, pastellati e fritti, condimento che arricchisce uno squisito piatto di pasta e nelle torte salate con formaggio e salumi se proprio ci va di esagerare.

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

commenta

Your email address will not be published.

Mostra
Nascondi