Reflusso gastroesofageo, rimedi naturali - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Reflusso gastroesofageo, rimedi naturali

Posted by

Come alleviare il bruciore allo stomaco… Col cibo e lo stile di vita giusto. Questa malattia, del resto, è un disturbo controllabile ma non curabile e che colpisce in particolare le donne. Certo, nulla da togliere alla dieta mediterranea che resta il regime alimentare più completo e sano e un toccasana per corpo e mente. Ma la dieta giusta per chi soffre di reflusso gastroesofageo fa rima con specifici alimenti.

Come si manifesta il reflusso gastroesofageo

Nel momento in cui lo sfintere esofageo inferiore, vale a dire la valvola che separa l’esofago dallo stomaco, non funziona correttamente, il contenuto dello stomaco che si trova nell’addome può risalire lungo l’esofago nel torace e dà origine al reflusso. Il sintomo più comune è il bruciore di stomaco che procura disturbi quali la gastrite, l’ernia iatale e, appunto, il reflusso gastroesofageo, oltre che tosse cronica, mal di gola e alitosi.

 

brbabietola2

 

La cura del reflusso gastroesofageo

Spesso un’alimentazione corretta e uno stile di vita equilibrato sono sufficienti per farci sentire meglio perché il segreto è evitare i cibi che stimolano la produzione di acido, che irritano l’esofago o che interferiscono col buon funzionamento dello sfintere esofageo. Ma quali cibi mangiare in caso di reflusso?

I cibi che combattono il reflusso gastroesofageo

Ecco una lunga lista di cibi amici che non provocano il reflusso gastroesofageo o, per lo meno, non lo peggiorano facilitando la digestione. Partiamo dalla fine, vale a dire dalla frutta: mela e banana sono il top, mentre tra le verdure consumiamo volentieri carote, cavoli e piselli, broccoli, fagioli verdi, patate bollite e al forno. Quanto alle carni, facciamo incetta di manzo magro, roast beef e petto di pollo senza dimenticarsi del bianco d’uovo e del pesce fresco e se amiamo il latte e i suoi derivati, ci fanno bene feta e formaggi cremosi senza grassi (soprattutto quelli di capra). Infine, per i cereali la nostra scelta deve preferire il pane (anche integrale) e il riso (analogamente integrale), cous cous e biscotti secchi, prodotti di riso, crusca e avena.

 

montanara

 

I cibi che peggiorano il reflusso gastroesofageo

Ancor più che i cibi amici, se soffriamo di disturbi dell’apparato digerente, dobbiamo imparare a conoscere quali sono gli alimenti che maggiormente lo causano. Sfatiamo subito un mito: latte si o latte no in caso di reflusso gastroesofageo? Di sicuro va consumato con moderazione e di preferenza si dovrebbe optare per quello parzialmente scremato. E sono da evitare il cioccolato e tutti i cibi piccanti così come quelli ad alto contenuto di grassi. Ma vediamo nello specifico quali sono gli alimenti che possono provocare un attacco di reflusso. Arancia, limone, pompelmo e mirtilli sono tra i frutti quelli da tenere off limits, analogamente da consumare poco o nulla pomodoro, cipolla cruda e patate, specialmente in puré, fritte e all’insalata. Tra i secondi, meglio non esagerare con la spalla di manzo trita o il lombo di manzo, tantomeno col pollo fritto e astenersi dal mangiare panna, gelati e formaggi molli freschi. Se siamo golosi, qualche problema sarà innegabile: oltre che il già citato cioccolato che va quasi dimenticato, lo stesso dicasi per caramelle, patatine e biscotti al burro. Chiaramente non potrebbe essere diversamente per liquori, vino, caffè e thè.

Lo stile di vita adatto al reflusso gastroesofageo

Oltre alla dieta per il reflusso gastroesofageo, lo stile di vita da osservare deve essere corretto. Sul sito della Fondazione Veronesi c’è una sorta di decalogo che abbiamo trovato molto utile e, analizzando i consigli per tenere a bada questa malattia, segnaliamo le principali raccomandazioni: non ingrassare, mangiare poco e più volte al giorno, masticare lentamente, evitare fumo e alcool e dedicarsi ad un’attività fisica con regolarità.

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

commenta

Your email address will not be published.

Mostra
Nascondi