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Riciclare il pane raffermo, i trucchi

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Riciclare il pane raffermo? Si può. E visto che al sud amiamo comprare pane fresco tutti i giorni ne avanza sempre un po’. Ma di farlo finire nella spazzatura proprio non ci va. E allora ecco qualche suggerimento per non sprecare il pane da usare sia in cucina che in casa.

bruschetta

 

Come riciclare il pane raffermo in cucina

Oltre alla panzanella, alle polpette e al pan grattato, mi viene in mente una prima idea per una cena originale. Molto semplicemente disponiamo tra due fettine di pane qualche fettina di prosciutto o salame e mozzarella o provola affumicata. Passiamo nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale e inforniamo a 180° C per una decina di minuti. Altro suggerimento che spesso io stessa metto in pratica è ugualmente facile. Tagliamo il pane a fette ed inumidiamolo con un po’ di latte; sistemiamo su una teglia foderata con carta da forno e condiamo con cubetti di pomodoro e mozzarella, poi aggiungiamo un filo d’olio extravergine e qualche fogliolina di basilico fresco; inforniamo a 180° per un decina di minuti ed avremo sfiziose bruschette da degustare. Se al contrario amiamo le zuppe o le vellutate specie in inverno, facciamo a tocchetti il pane rimasto e friggiamoli in abbondante olio d’oliva portato a temperatura per preparare deliziosi crostini. Puntiamo anche sui dolci. Riciclare il pane non è mai stato così facile. Possiamo cimentarci nella torta di pane: lasciamo in ammollo per qualche minuto la mollica del pane raffermo nel latte, quindi strizziamo e amalgamiamo con uova, burro fuso, zucchero, farina e, in base a ciò che abbiamo nella nostra dispensa, uvetta, gocce di cioccolato, pinoli oppure qualche pezzetto di frutta. Dopo aver imburrato ed infarinato una teglia, inforniamo per una mezz’ora.

 

Come riciclare il pane raffermo in casa

Possiamo usare il pane raffermo per nutrire le piante. Eh sì. Mia nonna lo mescolava direttamente con la terra dopo averlo passato in forno e sbriciolato perché il pane stantio è un ottimo fertilizzante. Aggiungiamolo al miscuglio che di solito compriamo per ottenerne uno migliore. Uniamo, se ne abbiamo, bucce di frutta e verdura, fondi di tè e caffè per aromatizzare il nostro compost e ridare vitalità alle nostre belle piante. Altro uso intelligente è questo: usiamo il pane raffermo per tenere la frutta e gli ortaggi freschi e croccanti. Quando conserviamo i nostri bei prodotti negli appositi cassetti del frigorifero, spesso si rovinano a causa di un eccesso di umidità specie se lo scomparto è troppo pieno. Ma una fetta di pane secco ci può aiutare. Basta sostituirla ogni paio di giorni. Stesso discorso vale per i biscotti. Il trucco per mantenerli sempre fragranti è conservarli in un barattolo assieme a un pezzo di pane.

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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