Salvia, l’erba della salute - Pianeta Gourmet - giornale su gusto e benessere

Salvia, l’erba della salute

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di Cecilia Salerno*

 

La salvia è stata ritenuta fin dall’antichità una pianta dalle incredibili proprietà terapeutiche come ci suggerisce lo stesso nome: salvia deriva dal latino salus che significa salute oppure da salvus cioè salvo, sano.

 

salvia

 

La salvia era considerata già a quei tempi l’erba medicinale per eccellenza, e sia Greci che Romani ne usavano tantissima. Anche con la scuola medica salernitana questa pianta ha una grande fortuna. E viene ricordata anche in un famoso proverbio: “Di cosa morirà l’uomo che fa crescere salvia nel suo orto?


Perché fa bene la salvia?

La salvia contiene olio essenziale ricco vitamina B1 e C, sostanze estrogene, enzimi, acidi ursolico, fumarico, caffeico, rosmarinico ecc. L’olio essenziale di salvia è neurotossico, pertanto va usato solo esternamente.

 

Le proprietà terapeutiche della salvia

La salvia è usata in erboristeria per le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. In passato veniva usata insieme al rosmarino e alla lavanda per cicatrizzare, disinfettare e tenere lontano malattie contagiose. E’ uno stimolante naturale per l’organismo in quanto combatte gli stati di astenia, di esaurimento fisico ed intellettuale oltre a mantenere una buona memoria. Nella medicina cinese è usata per curare l’insonnia e le emicranie.

 

La salvia alleata delle donne

La salvia officinale per la particolare attività simil-estrogenica funziona come valido rimedio contro i dolori mestruali, la ritenzione idrica e soprattutto le vampate di calore dovute alla menopausa. Una buona tisana alla salvia allevia quel fastidioso sintomo della sudorazione eccessiva e contemporaneamente agisce come calmante!

 

La salvia e la bellezza

La salvia è un ottimo antinfiammatorio e lenitivo naturale, pertanto agisce contro edemi, gonfiori in generale, ascessi e cicatrizza. Infatti ci sono in commercio vari tipi di tonico alla salvia con cui completare la pulizia serale del viso oppure dentifrici che alleviano le gengiviti e riducono il problema dell’alitosi. In caso di mancanza di un dentifricio si possono usare le foglie fresche e strofinarle sui denti e risciacquare. Li avremo puliti e avremo ottenuto un delicato massaggio sulle gengive.

 

decotto

 

La salvia in cucina

Della salvia si utilizzano sia le foglie che le sommità fiorite: le prime si raccolgono tutto l’anno mentre i fiori nel periodo che va da maggio a luglio. Questi ultimi potete raccoglierle a mazzetti, farle essiccare in questo modo ma appesi e poi conservarle in sacchetti di carte. Le foglie vanno conservate in vasi di vetro tenuti al buio.

 

Il consiglio di Pianeta Gourmet

Io consiglio sempre l’uso della pianta fresca anche in cucina per rendere i nostri piatti profumati ma anche più digeribili. Unico accorgimento è l’uso moderato e singolo della pianta all’interno del piatto, in quanto il profumo sovrasta e annulla quello delle altre piante aromatiche. Insomma in cucina la salvia è una primadonna.

 

*naturopata specializzata in tecniche bioenergetiche orientali, floriterapeuta, operatrice e.f.t.

josalerno@hotmail.it

 

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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