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Cibo e studio, cosa mangiare per la concentrazione

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Abbiamo bisogno di concentrazione? Stiamo preparando una prova importante e non sappiamo come mantenere alto il livello di attenzione? Ecco cosa mangiare per restare concentrati ed attenti. E soprattutto non servono integratori. Basta osservare alcune dritte nell’alimentazione quotidiana e il gioco è fatto. Per alcune attività, del resto, sono fondamentali costanza e diligenza, requisiti cruciali per assimilare nuovi concetti e far nostre le conoscenze che leggiamo e che ci permetteranno di ottenere un risultato positivo nell’esame che ci attende. Esistono in natura alcuni prodotti che sono nostri grandi alleati e che custodiscono la capacità di migliorare la nostra performance.

 

cereali

 

Caffè e thé

Non è un segreto per nessuno che questi due prodotti siano ottimi stimolanti. E allora una tazza prima di sederci alla scrivania ci risulterà molto utile per farci leggere e assimilare allontanando la spossatezza. Ma occhio a non abusarne poiché in eccesso possono causare irritabilità e nervosismo. La dose giusta è al massimo 3 tazze al giorno.

Il salmone

Come tutti i pesci azzurri, il salmone è un alimento ricco di acidi grassi essenziali omega 3, un toccasana per ricordare ciò che si studia e restare concentrati. L’apprendimento diventa ovviamente più facile. E se non ci piace questo pesce, scegliamo anche tra tonno, sardine e alici.

 

salmone

 

La banana

Nel cibo che ci aiuta a studiare annoveriamo anche miss banana. Importante fonte di potassio, di vitamina C e B6, sostanze nutritive che stimolano la salute dei neurotrasmettitori e facilitano l’attenzione, vanta un buon apporto di fruttosio che ci rende energici anche quando siamo maggiormente stanchi.

L’avena

Piena di fibra e perciò perfetta per migliorare il transito intestinale, ci assicura anche un’ottima salute per il sistema nervoso e, grazie al suo contenuto di vitamina B1, ci ringrazierà pure la memoria a breve termine. Facciamone il pienone a colazione o a merenda e staremo a posto per tutta la giornata che ci attende.

L’uovo 

Tra i più semplici ed economici si sicuro c’è l’uovo. Grazie al suo contenuto di vitamina B e acidi grassi essenziali, infatti, migliorare il livello di attenzione verso lo studio. Il nostro consiglio è di prepararlo sodo per evitare i grassi che possono aggiungersi con salse e condimenti.

 

carote_succo

 

Noci e mandorle

Oltre a fornire un grande apporto di acidi grassi essenziali e fosforo che promuove lo sviluppo intellettuale, ne basta un pugno di noci durante le giornate di studio più dure. E se aggiungiamo un po’ di mandorle, la memoria ne trarrà enormi benefici.

I cereali

Meglio ancora se integrali, sono perfetti sia di mattina che nel break di metà pomeriggio. Pieni di fibre e vitamina B6, sono adatti a potenziare le nostre capacità intellettive. Ed includerli nella colazione durante i periodi di esami, ci farà rendere molto di più.

La carota

Con lei facciamo la scorta di betacarotene, sostanza a cui deve il suo colore arancione. Intanto è un antiossidante molto potente, capace di combattere l’invecchiamento delle cellule e favorire il benessere del cervello. Sgranocchiandone un po’ mentre studi, il voto saranno più che soddisfacenti.

Maristella Di Martino

Giornalista e scrittrice enogastronoma, sommelier e maestro assaggiatore di formaggi, è dottore di ricerca specializzato nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale (soprattutto nell'organizzazione di eventi). leggi tutto

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